87mila cattedre in meno in tre anni: è vero? Purtroppo sì, ma non ci saranno licenziamenti

Nei prossimi tre anni al mondo della scuola occorreranno 87.000 insegnanti e circa 44.000 tra ausiliari, tecnici e amministrativi in meno. Ma questo non corrisponderà ad un taglio dei posti di lavoro. Il personale che verrà tolto, infatti, sarà impiegato in altri settori dell’amministrazione. I tagli sono necessari perché purtroppo sono questi i vincoli fissati dall’economia per raggiungere il contenimento della spesa pubblica. Anche il capo dello Stato, in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico, ha ribadito la necessità «di un contenimento della spesa per la scuola che deve anche puntare ad un miglioramento della sua qualità».