-9 alle Olimpiadi

Il Cio riammette

l’Irak alle Olimpiadi
L’Irak potrà partecipare ai Giochi di Pechino: lo ha annunciato il Cio rivedendo la decisione del 24 luglio scorso di escluderlo per interferenze del potere politico nello sport.
Deborah Gelisio ricoverata

a Pechino per febbre alta

L’italiana del tiro a volo è stata ricoverata per febbre alta, causata da un’infiammazione: passerà la notte in ospedale.
Maratona, Radcliff guarita

Oggi si unisce al gruppo

La britannica, detentrice del record del mondo della marcia, è guarita dalla frattura da stress al femore della gamba sinistra: oggi raggiunge la sua squadra e proverà a trovare la condizione ottimale per correre la gara del 17 agosto.
Yao Ming, 21 punti in 28’

Vicino il recupero ottimale

Altro passo per il definitivo recupero del campione cinese di basket (che dopo un infortunio a un piede era in dubbio per i Giochi): per lui 28 minuti e 21 punti in Cina-Angola.
Calcio, oggi la Fifa decide

sul caso Barcellona-Messi

Nella giornata di oggi è attesa la decisione sulla querelle club-federazioni: alcune società (tra cui il Barcellona con Messi) non vogliono concedere gli under23 alle Nazionali.
Colombia pronta a bloccare

Palacio positivo al doping

Noraldo Palacio, lanciatore del giavellotto positivo a ormoni anabolizzanti, sarà sanzionato dal Tas colombiano. L’atleta si difende: «Li usavo per curare un problema al gomito».
Il presidente Morales:

«Troppo pochi boliviani»

I soli sei atleti boliviani qualificati imbarazzano il presidente Evo Morales: «Dobbiamo fare qualcosa affinché tutto questo cambi velocemente».
Taekwondo, famiglia-record

Nello stesso team 4 fratelli

Record nella delegazione statunitense di taekwondo: i fratelli Steven, Marl, Diana e Jean Lopez gareggeranno assieme, rappresentando la famiglia più numerosa presente ad una Olimpiade.
Ancora problemi su internet

Il Cio vigilerà sulle censure

Molti giornalisti lamentano ancora l’impossibilità di accedere ad alcuni siti, nonostante le promesse della Cina: il Cio «vigilerà sulla censura che impedisce ai giornalisti la navigazione libera in internet».