Ma 9 municipi sono un lusso

Caro Direttore Lussana, in merito alle «nove municipalità» che la Civica Amministrazione intende realizzare già per le prossime elezioni Amministrative dobbiamo ancora una volta ringraziare il Giornale che ha riportato una voce di dissenso nel «coro».
A questa voce si aggiunge da tempo la posizione critica di Momento Liberale che chiede che i cittadini siano informati dei «costi» di questa iniziativa.
Ancora una volta si aggiungono incarichi costosi di «piccoli Sindaci-piccoli Assessori etc» e non si toglie nulla dell’esistente, come sempre avviene in Italia. La «politica» è diventata un «lusso scandaloso» che non ci possiamo permettere. Ma di questo argomento non esistono molti «politici» disposti a parlarne. Propongo una autoriduzione dei gettoni di presenza per qualsiasi pubblico incarico del 10% a favore di interventi nel «sociale». In proposito, ho presentato un ordine del giorno in consiglio di circoscrizione in cui è sottolineato come il decentramento sia il risultato di una volontà politica che fino ad oggi non si è manifestata. Chiedo quindi che venga illustrato ai cittadini il programma delle Municipalità (scopi, finalità e costi) senza creare un doppione o Ente inutile di cui in Italia ci sono troppi esempi. Le sarei grato se nel dibattito sul suo Giornale si sentissero tutte le campane.
Beppe Damasio

Momento Liberale

Consigliere Circ. Medio Levante