Dal ’92 alla guida del «partito di Dio»

Hassan Nasrallah è dal 1992 il segretario generale del movimento sciita libanese Hezbollah (in arabo «partito di Dio») creato, con l’appoggio di Siria ed Iran, per opporre una resistenza armata all’invasione israeliana del Libano del 1982. In Libano Hezbollah è impegnato sia come partito politico sia come gruppo militare. I suoi candidati partecipano alle elezioni legislative ed alcuni suoi rappresentanti siedono come ministri nella compagine governativa attualmente guidata dal primo ministro Fu’ad Siniora. L’ala politica di Hezbollah è, inoltre, molto attiva in campo sociale, gestendo una serie di attività ed istituzioni che forniscono istruzione, assistenza sanitaria e sostegno economico alle famiglie meno abbienti. Sotto la guida di Nasrallah, Hezbollah è diventato un serio avversario delle forze armate israeliane. Gli attacchi di Hezbollah contro le forze israeliane in Libano sono stati una delle cause della decisione di Israele di lasciare il Paese dei Cedri nel 2000, a 18 anni dopo l’invasione avvenuta nel 1982. Nasrallah è stato nominato segretario generale dopo la morte del suo predecessore Abbas al-Musawi, ucciso da un missile israeliano insieme a moglie e figlia.