A14, stritolati dal tir: morti due bambini

Tragedia tra Ortona e Pescara: il camion ha tamponato una Ford Fiesta che si trovava in coda. I piccoli stavano tornando dalle vacanze con i genitori: loro sono gravi in ospedale. Autista indagato per omicidio colposo

Chieti - Il Tir, che trasportava semi di girasole, nella sua corsa, si è trovato davanti un muro di automobili, tutte in coda perché c'era un gran traffico. Inutile il tentativo di frenata: il mezzo pesante è piombato sulla colonna di macchine. Si è innestato un violento tamponamento. Veicoli schiacciati e squarciati, è stato l'inferno. E il rientro dalle vacanze si è trasformato in morte. Nell'urto due bimbi - Daniela di 4 anni e Cledis di 6, entrambi di origine albanese - sono rimasti uccisi. Gravi i loro genitori. Complessivamente sono 6 i feriti.
Erano passate le 11 da pochi minuti ieri mattina. Sull'A14, non lontano dal casello di Ortona (Chieti), in direzione Ancona, c'era una sonnacchiosa fila di vetture che si muoveva a fatica. Si trascinava a passo di lumaca. Sui rallentamenti e sulla forzosa sosta sotto il sole all'improvviso è arrivata la tragedia. Un tir, condotto da un uomo di Polignano a Mare (Bari), che procedeva a velocità sostenuta e che pare fosse in fase di sorpasso, si è catapultato sulle macchine che aspettavano in coda.

Una carambola terribile. Nello schianto sono stati trascinati altri due camion e diverse macchine. Tra le lamiere, i resti, irriconoscibili, di una Ford Fiesta, accartocciata. I due piccini erano sui sedili posteriori. Alla guida c'era il papà di una delle vittime (del maschietto) e al suo fianco la madre dell'altra. La coppia conviveva. I figlioletti che si portavano dietro erano nati da precedenti matrimoni. Gli adulti se la sono cavata, ma sono entrambi ricoverati in prognosi riservata: lei è all'ospedale di Pescara, mentre l'uomo, che ha riportato fratture alla testa, si trova in quello di Chieti.

I soccorsi sono scattati subito. Sul luogo dell'incidente diverse squadre dei vigili del fuoco, anche con gli elicotteri, le ambulanze e la polizia autostradale di Pescara. Inutili i tentativi di salvare i piccini mentre i loro genitori ancora vivi sono stati trasferiti in ospedale.
Su una Lancia Phedra altri quattro feriti: per loro nulla di preoccupante, sono stati medicati e suturati all'ospedale di Ortona. Sulla via si è creata una coda di oltre sette chilometri rimasta lì per lunghe ore in attesa che le forze dell'ordine completassero i primi accertamenti. Sull'accaduto c'è un'inchiesta della Procura di Chieti che ha disposto il sequestro dei mezzi. Il conducente del Tir che ha causato la tragedia è ora sott'inchiesta con l'accusa di omicidio plurimo colposo.

La famigliola di albanesi rientrava dalla madre patria dov'era stata in vacanza. I quattro erano sbarcati poco prima al porto di Brindisi ed erano diretti a casa a Tortoreto, in provincia di Teramo.
Secondo la società Autostrade per l’Italia le cause dell’incidente stradale sarebbero «da ricondurre alla guida distratta e al mancato rispetto della distanza di sicurezza».