A2A in ascensore Giù Italcementi

Riesce a chiudere in rialzo Piazza Affari. Il Ftse All Share ha guadagnato lo 0,16% e il Ftse Mib lo 0,19%. Bene A2A (+3,84%), Fondiaria-Sai (+2,24%), Impregilo (+2,55%) e Stm (+1,71%), favorita dai tagli annunciati dalla joint-venture con Ericsson. In rialzo Fiat (+0,78%), in linea con l’andamento del settore in Europa. Ne ha tratto beneficio anche Exor (+1,6%), azionista di riferimento del gruppo, mentre Brembo ha guadagnato lo 0,74% a 5,47 euro, a differenza di Pininfarina (-0,65%) e Piaggio (-0,4%).
Debole Pirelli (-0,46%), nonostante l’accordo con Russian Tech. In campo bancario Mediobanca ha guadagnato l’1,97%, Intesa Sanpaolo l’1,44% e il Banco Popolare lo 0,89%. Poco mossa Bpm (+0,29%), in controtendenza Unicredit (-0,11%), Mps (-0,54%) e Ubi Banca (-1,17%). Fiacca Generali (+0,23%). Non hanno brillato i titoli dell’energia, da Snam Rete Gas (-0,58%), che ha aggiornato il proprio piano industriale includendo gli effetti della fusione con Stogit e Italgas, a Saipem (-0,23%), Eni (-0,12%) ed Enel (-0,43%).
Ha fatto il botto L’Espresso +5,97%, mentre hanno chiuso contrastate Mondadori (-1,17%) e Mediaset (+1,52%). Pesante anche Rcs (-2,19%) a differenza della controllata Dada (+0,4%), che ha diffuso le stime per il 2009 e il 2010. Debole Seat (-0,12%). In calo Italcementi (-1,78%), maglia nera del paniere di riferimento, seguita da Luxottica (-0,64%) e Telecom (-0,55%). Contrastate le Borse europee: Londra -0,27%, Parigi +0,08%, Francoforte -0,2%.