A2a Nel piano 500 milioni di cessioni

A2a, la società che unisce le ex municipalizzate di Milano e Brescia, ha messo in cantiere il nuovo piano industriale 2010-2014 che prevede investimenti complessivi per 2,6 miliardi, un tasso di crescita del mol del 7,5% circa e dismissioni di asset strategici per circa 500 milioni da effettuarsi quest’anno. I consigli di sorveglianza e di gestione del gruppo lombardo hanno poi esaminato il preconsuntivo 2009: il mol è sceso del 4,5% a 1,02 miliardi rispetto all’esercizio precedente. La posizione finanziaria netta, si legge nel comunicato del gruppo guidato da Giuliano Zuccoli, è negativa per 4,66 miliardi, in peggioramento rispetto al rosso di 3,484 miliardi a fine 2008. Il piano industriale prevede poi una generazione di cassa, prima della distribuzione dividendi, vicina a 1,9 miliardi. Nel periodo 2010-2014, A2a si focalizzerà sul business ambientale (ciclo dei rifiuti) su quello del teleriscaldamento mediante lo sviluppo di impianti di cogenerazione.