A2A unanime sulla joint venture con Gazprom

da Milano

Si è tenuta ieri a Brescia una riunione del consiglio di sorveglianza di A2A che ha esaminato due iniziative industriali, tra cui la joint venture con la russa Gazprom per le forniture di gas, e ha votato all’unanimità. Il consiglio di sorveglianza della superutility lombarda è riconvocato lunedì prossimo. Secondo quanto appreso da Radiocor, il consiglio non ha visionato la lettera inviata dal presidente del consiglio di gestione, Giuliano Zuccoli, in cui si sollecita un chiarimento sulle regole da osservare nei casi in cui un ordine del giorno già deliberato dall’organo di gestione rischi di bloccarsi in sede di consiglio di sorveglianza a fronte di nove voti favorevoli e sei contrari, come successo di recente in A2A per il controverso piano di riorganizzazione societaria. Il piano, approvato ad agosto all’unanimità dal consiglio di gestione, è stato respinto dal consiglio di sorveglianza perché ritenuto troppo «Milanocentrico». Di qui il voto contrario da parte dei sei amministratori bresciani su indicazione del sindaco di Brescia, Adriano Paroli. Lo stesso sindaco si è incontrato a Roma martedì scorso con il primo cittadino di Milano, Letizia Moratti, per discutere della questione. Apparentemente non ci sarebbe nessuna diatriba tra i due principali azionisti di A2A, così come ribadito dai due sindaci.