A4 è sempre la punta di diamante

Motori potenti, consumi ridotti e basse emissioni per la preferita dalle imprese

Sul mercato da 5 anni (il modello attuale è stato lanciato nel gennaio 2001), ormai ha raggiunto la maturità e tra le auto aziendali continua a farla da padrone: nelle vendite, nell’opinione degli utilizzatori e in quella dei gestori dei parchi vetture. L’Audi A4 piace e non smette di piacere perché offre un ottimo rapporto tra qualità e prezzo, contribuisce a dare un’immagine positiva delle aziende che la utilizzano e, non da ultimo, coniuga prestazioni elevate con livelli di comfort al top della sua categoria. Ha giovato al modello anche il recente restyling che ha reso più accattivanti sia il frontale con la grande calandra a «U» che sancisce l’appartenenza alla famiglia dei «quattro anelli» sia la coda. È cresciuto, inoltre, il tasso tecnico della vettura: la raffinata sospensione anteriore Multi-link, in particolare, ha reso l'avantreno ancora più preciso negli inserimenti in curva e più sincero nelle reazioni.
Altro punto di forza della A4 è la vasta gamma di motori, alcuni dei quali abbinati alla trazione integrale «quattro». Chi predilige i propulsori a benzina può spaziare dal 4 cilindri 1.6 da 102 cavalli fino al V8 di 4.2 litri che sviluppa la bellezza di 344 cavalli della sportivissima versione S4. In mezzo ci sono il motore 1.8 turbo da 163 cavalli, il 2.0 in versione aspirata da 131 oppure turbo con il sistema di alimentazione FSI a iniezione diretta di benzina da 200 cavalli e il possente 3.2 V6 da 256 cavalli.
Passando ai diesel, che sono di gran lunga i più gettonati dalla clientela, la A4 offre il meglio della tecnologia TDI con i sistemi d’iniezione common rail oppure iniettore pompa. La gamma si apre con il classico motore 4 cilindri 1.9 nella versione da 115 cavalli, passa per il 2.0 da 140 cavalli e scalando le cilindrate e le potenze si chiude con tre propulsori V6: il 2.5 da 163 cavalli, il recente 2.7 da 179 che è anche il più richiesto e il 3.0 da 233 cavalli.
La punta di diamante è il recente 4 cilindri 2.0 TDI potenziato a 170 cavalli che equipaggia anche la A3 e le Volkswagen Golf e Touran. Grazie alla turbina a geometria variabile, agli iniettori piezoelettrici e alla pressione di alimentazione di 2200 bar, questo propulsore beneficia di ben 350 Nm di coppia massima interamente disponibile da 1.750 a 2.500 giri. La potenza è paragonabile a quella di un 5 o 6 cilindri, mentre i consumi (in media 6,8 litri ogni 100 km) e le emissioni inquinanti rimangono nei limiti più basis della categoria.