AAA Cercasi turista professionista: ecco il lavoro più bello del mondo

L'Australia offre 76 mila euro a un fortunato dipendente che dovrà «testare» per sei mesi un nuovo resort di lusso. Al sito che propone la «straordinaria offerta» è già arrivato un milione di curricula. Anche dalla Mongolia e dalla Città del Vaticano. Proporsi per crederci

AAA Cercasi "lavoratore" disposto a starsene in vacanza per 6 mesi in uno degli angoli più belli del mondo, e precisamente sulla Grande barriera corallina. Offresi in cambio un salario da 105 mila dollari, ovvero 75 mila euro. Più vitto e alloggio in un hotel di lusso, spostamenti aerei e contributi previdenziali. L'annuncio lanciato la settimana scorsa dall'agenzia per il turismo del Queensland, Australia, ha già fatto il giro del mondo. L'occasione, non sembra esagerato, è già stata ribattezzata come il "posto di lavoro più bello del mondo". Certo, non tutti la pensano così: top manager e calciatori, star di Hollywood e giudici della guida Michelin saranno sicuramente contenti di quello che fanno. Sta di fatto che agli uffici di selezione del personale dell'atollo australiano sono già arrivati ben un milione di curricula. C'è chi si è offerto dalle montagne della Mongolia e chi dalla Città del Vaticano. Migliaia di candidature sono arrivate da Detroit, la capitale mondiale dell'auto a un passo dal baratro, altre dal Lower East Side di Manhattan che la crisi non l'ha neanche annusata. Poco male, in fondo: la sfida è ancora aperta. Per offrirsi basta consultare il sito www.islandreefjob.com. Il contratto inizia a luglio, non ci sono limiti di età, non è richiesta alcuna esperienza lavorativa.. E ancora: non servono lauree o diplomi, lingue straniere o conoscenze informatiche. La posizione lavorativa è esattamente quella di "turista professionale". Uniche mansioni extra: la pulizia della piscina, l'alimentazione dei pesci dell'oceano, le immersioni col boccaglio nelle 25 isolette della zona. In cambio, oltre al munifico assegno, una dependance di tre stanze in un albergo a sette stelle con vista mare, il diritto-dovere di gustare la raffinata cucina tipica (ma c'è comunque la chance di rifugiarsi nel menù continentale) e la possibilità di tornare a casa qualche volta volando in classe business. Resta da capire chi riuscirà a spuntarla: meglio un intraprendente neolaureato in Scienze della Comunicazione o un raffinato filologo delle lingue romanze? Un ex protagonista del Grande Fratello o un candidato sconfitto a X-Factor? "Di sicuro avremo l'imbarazzo della scelta", conferma mister Desley Boyle, ministro australiano del Turismo. Chissà se tra i candidati c'è pure lui.