Aabar cede il 3,3% per 320 milioni

Gli emiri di Abu Dhabi vogliono uscire dal capitale di Atlantia. A scriverlo è il fondo sovrano Aabar nel prospetto informativo che accompagna l’emissione di un bond da parte della controllante International Petroleum Investments (Ipic). Abu Dabhi specifica nel documento di essere in trattativa per cedere il 3,3% di Atlantia per un corrispettivo pari a 321 milioni di euro (448 milioni di dollari). Non è chiaro se l’operazione sia la stessa che fu annunciata il 27 ottobre e che ha visto Sintonia della famiglia Benetton acquisire da Aabar Infrastructure un pacchetto del 3,22% di Atlantia. La holding detiene ormai oltre il 42,2% del gruppo della società autostradale.