Abbattuta una palma pericolante a Nervi

Erika Falone

Non bastava il caldo a dare fastidio. Adesso ci si mettono pure le zanzare.
È il caso dei Giardinetti di via Nicola Fabrizi, dove, da un po' di tempo a questa parte, genitori e nonni che portano lì figli e nipoti a giocare sono costretti a girare armati di prodotti antizanzare.
Sì, perché il piccolo parco è stato invaso dalle insidiose zanzare tigre. Una specie di zanzara che Genova conosce ormai da qualche anno, particolarmente «antipatica» perché punge soprattutto di giorno, infesta volentieri parchi e giardini rendendo impossibile tanto una sosta all'ombra per leggere il giornale quanto i giochi dei piccoli.
In questi casi è la Asl a dover intervenire. La circoscrizione, che pure ha la responsabilità dei giardini e del verde della zona, non ha competenze per questo caso specifico.
La zanzara si riproduce dovunque ci sia un accumulo di acqua. Basta un tombino, una fontanella, ma anche una lattina con poco liquido sul fondo e, complice il caldo di questi ultimi giorni, il gioco è fatto.
L'Azienda sanitaria locale è stata avvisata. I lavori per la disinfestazione del giardinetto di Quinto dovrebbero iniziare al più presto.
La bonifica della zona avrà inizio con il prosciugamento di pozzanghere d'acqua che sono terreno fertile per le uova che lì vengono depositate. Infatti, più che contro l'insetto adulto, che comunque ha una vita piuttosto breve, si cerca di combattere i fastidiosi insetti partendo dai «nidi» di larve e uova.
La lotta alle zanzare è appena iniziata, mentre continua quella contro le palme «killer» dei Giardini di Nervi dopo quella che lunedì scorso si è abbattuta sul pratto davanti alla Galleria d’arte moderna. Aster ieri ha verificato le palme di Villa Serra vicine a quella già crollata. Su otto piante, una è stata abbattuta preventivamente.
Durante il mese di luglio tutte le palme e gli alberi dei Parchi verranno controllate per evitare altre pericolose cadute.