Abbattuto elicottero morti due piloti Usa

Bagdad Ancora vittime fra le truppe statunitensi in missione in Irak. Ieri mattina un elicottero Usa di tipo Apache è precipitato a nord-ovest di Bagdad, provocando la morte di due marines. L’attentato è stato rivendicato da un gruppo chiamato «Esercito dei Mujahidin» e vicino alla corrente baathista, la stessa dell’ex-dittatore Saddam Hussein. La conferma dei vertici dell’esercito Usa è arrivata nel primo pomeriggio di ieri. In un comunicato di legge che «i due soldati della Task Force Bagdad sono stati uccisi verso le 11 (le 9 in Italia), quando il loro elicottero Apache Ah-64 è precipitato a nord-ovest di Bagdad». Subito dopo lo schianto l’esercito americano ha inviato una squadra di soccorso per recuperare i corpi dei due piloti a bordo. È stata aperta un’inchiesta per verificare la dinamica dell’attentato. Alcuni testimoni hanno riferito che al momento dell’incidente sono stati uditi alcuni colpi di arma da fuoco. Il velivolo si è incendiato subito dopo e si è schiantato al suolo. Sempre ieri si sono registrate vittime anche fra i civili iracheni. Un attacco kamikaze ieri ha provocato nel nord del Paese 33 morti, mentre un’autobomba fuori da una moschea sunnita della capitale ha ucciso 4 persone e ha provocato il ferimento di altre 29.

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