Abbattuto un viadotto tra sirene, urla e applausi

Ci sono voluti un centinaio di chili di esplosivo ieri mattina per abbattere il viadotto «Quarto degli ebrei», che si trova fra gli svincoli Cassia e Casal del Marmo del Gra (nelle foto qui a lato la sequenza della demolizione). L’operazione fa parte del progetto di ampliamento a quattro corsie del raccordo ed è costata circa 400mila euro, cifra che comprende le spese di ripulitura dell’area. Il viadotto si trovava all’interno del Parco dell’Insugherata, una zona ad alto impatto ambientale, ma anche vitale per il traffico cittadino. Entro la primavera del prossimo anno verrà aperto il tratto tra lo svincolo Cassia e l’area di servizio di Selva Candida, mentre presto verrà creato un nuovo svincolo su via Trionfale, snellendo così la circolazione sulla Cassia. I residenti della zona di Ottavia ieri si sono potuti godere l’inusuale «spettacolo», salutando la demolizione con urla e applausi. È andata un po’ meno bene agli addetti presenti sul posto: l’operazione non ha riservato particolari imprevisti, ma ha frantumato i vetri dei locali in cui era stato allestito un buffet per festeggiare la riuscita dei lavori. I ragazzi dell’Anas sono rimasti a bocca asciutta.