«Abbiamo un appuntamento...». Poi il nulla

Un incontro misterioso per declinare l’invito degli animatori a una festa è stato fatale alle due sorelle

Stefano Filippi

nostro inviato a Sharm el Sheikh

Lucio Bunc, uno dei mille animatori turistici che affollano il Mar Rosso, aveva insistito a lungo: «Venite al Dolcevita, è il posto di Sharm dove ci si diverte di più». Una discoteca in mezzo al deserto, a una mezz'ora di pullman dalle spiagge coralline; musica e balli fino all'alba mentre la luna rischiara le rocce del Sinai. Uno spettacolo unico che il venerdì sera è un'esclusiva degli italiani: nei programmi di animazione degli alberghi è un appuntamento immancabile. Ma Paola e Daniela Bastianutti avevano resistito all'invito. Niente discoteca nella seconda notte egiziana delle due sorelle salentine, una notte che stava per essere insanguinata dalle bombe.
Le ragazze volevano stare per conto loro. Non ci sarebbe stata un'altra occasione per andare al Dolcevita nella loro vacanza a Sharm el Sheikh, tuttavia hanno rinunciato ugualmente. Forse volevano starsene per conto loro, magari preferivano risparmiare i 25 euro a testa per la serata oppure evitare di rinchiudersi con altre cinquemila persone in un ritrovo così isolato. O forse non credevano che la discoteca fosse proprio quella meraviglia che era stata descritta loro. Alle insistenze di Bunc hanno risposto che avevano un appuntamento: dovevano andare a Naama Bay per vedere due ragazzi conosciuti nel pomeriggio.
Ma era soltanto una scusa inventata per sganciarsi dal resto della compagnia. Non c'era nessun appuntamento nella serata delle sorelle leccesi. I due ragazzi, rientrati in Italia sabato mattina con un charter, hanno confermato di aver conosciuto Daniela e Paola negando però di aver preso impegni per la sera di venerdì: si erano salutati dicendo che si sarebbero sentiti, ma nulla era stato fissato anche perché il giorno dopo avrebbero dovuto alzarsi molto presto per andare in aeroporto e non volevano andare a dormire troppo tardi. E poi le ragazze di Casarano non erano tipe in cerca di avventure. Paola, 23 anni, è fidanzatissima con un ragazzo delle sue parti, Stefano. Venerdì pomeriggio verso le 17,30 gli aveva mandato un sms affettuoso, l'ultimo. «Ti amo», gli aveva scritto semplicemente.
Le sorelle Bastianutti erano atterrate giovedì sera sul litorale del Mar Rosso, stanza 5036 dell'hotel Sheraton. Una vacanza premio per Paola, 23 anni, la più piccola, fresca di laurea in giurisprudenza, che aveva voluto accanto a sé Daniela (25) per questa settimana di mare lungo la barriera corallina. Avevano acquistato la settimana dal tour operator Fly Away. Poco dopo l'arrivo, attorno alle 21 di giovedì, avevano telefonato ai genitori Claudio e Laura. Venerdì mattina avevano partecipato al consueto incontro con gli animatori turistici, poi via in spiaggia. Il mistero avvolge le loro ultime ore. Mentre gli altri ragazzi italiani salivano sul pullman che li avrebbe portati nel deserto a divertirsi, loro due sono rimaste nella grande lobby dello Sheraton, un resort grande e lussuoso con suite, ville e una spiaggia privata cui si accede direttamente dai terrazzini delle camere.
Il pullman è partito poco dopo le 22 di venerdì. Le bombe sono scoppiate attorno alla mezzanotte. Che cosa abbiano fatto Daniela e Paola in queste due ore forse non si riuscirà mai a ricostruirlo. Impossibile allontanarsi a piedi dallo Sheraton, che sorge piuttosto scostato da Peace Road, la Strada della Pace, l'arteria di collegamento tra Sharm e l'aeroporto che rappresenta la via d'accesso per tutti gli hotel e i ritrovi, ed è abbastanza lontano da Naama Bay e soprattutto dalla città vecchia, le uniche località della zona dove ci sia vita notturna per i turisti che non vogliano aggregarsi alle serate organizzate. Con tutta probabilità hanno chiamato un taxi, ma potrebbero aver preso un autobus-navetta. Non si sa che tragitto abbiamo percorso. Le autorità non hanno ancora reso noto in quale dei tre luoghi presi di mira dai terroristi (l'hotel Ghazala Gardens, il mercato vecchio e il parcheggio dei taxi a Naama Bay) sia stato ritrovato il corpo di Daniela Bastianutti.