Abbiamo buona sanità e una sanità buona

(...) nella terribile tragedia dei giorni scorsi.
Qui serve la pietas, non i processi di piazza, nè lo sciacallaggio mediatico. E chiunque di noi abbia passato almeno cinque minuti al Gaslini lo sa bene. Certo, come ovunque, può capitare di incontrare il medico incomptente o l’infermiera maleducata. Ma, in generale, il Gaslini è un’oasi di umanità e di attenzione alle necessità dei piccoli.
E qui dovete permettermi una piccola testimonianza personale. Del resto, è abbastanza normale: essendo papà di tre bimbi piccoli, sono quasi abbonato al Gaslini. Al pronto soccorso, ormai, si preoccupano più quando non mi vedono per un lungo periodo che quando mi vedono. Insomma, parlo a ragion veduta. E posso testimoniare ampiamente di come molti medici del Gaslini, quasi tutti, siano qualcosa in più che medici. Diventano quasi amici di famiglia. Potrei citare il dottor Bisio - non Claudio, anche se gli assomiglia ed è ugualmente simpatico - il dottor Sacco e mille altri e raccontare di come, in qualche modo, adottino i bimbi e le loro famiglie, più che curarli.
Potrei andare avanti per pagine. Ma, al Gaslini e nella stragrande maggioranza dei casi dei medici liguri, ospedalieri e di famiglia, non solo c’è una buona sanità. Ma proprio una sanità buona.