«Abbiamo dato un letto a tutti: per ora»

Un migliaio i nomadi tra slavi e rom nell’area di via Triboniano. Per circa la metà quella di ieri sarebbe stata una notte al freddo, senza l’intervento pronto dell’assessore Maiolo che si è subito attivata per trovare loro un riparo dopo l’incendio che ha devastato il campo. Sul posto la direttrice centrale e il direttore del servizio minori, l’assessore alla ricerca di posti letto: «Prima i bambini, poi le donne, se sarà possibile li terremo assieme. Li ospitiamo nei vari istituti per i minori. Per gli adulti sono liberi dei posti nel centro di via Ortles, lasciati a disposizione per l’emergenza freddo». Ma è un altro il messaggio che l’assessore lancia: «È un appello: Milano non può sempre farsi carico di tutto. Questo è un problema che deve investire la Provincia e quindi la Regione. Non è possibile che tutti i comuni dell’hinterland si neghino. Qui ci sono 400 persone fra regolari e irregolari, il problema non può essere solo di Milano. Per il momento è emergenza e quindi va così, ma nei prossimi giorni questa situazione deve essere gestita con la presenza di tutti. Ci sono tanti milanesi che fanno i pendolari, non capisco perché non lo possano fare anche i rom di via Triboniano».