«Abbiamo fatto una volata entusiasmante Non possiamo buttarla via proprio alla fine»

Due anni fa Di Nardo nei play-off della Lega Pro segnava il gol decisivo contro la Pro Patria per il ritorno in serie B. Lo scorso anno vinceva a Trieste lo spareggio-salvezza che condannava gli alabardati alla retrocessione (poi ripescati). Adesso è ad un passo dal sogno, che potrebbe diventare più corposo. Per il Padova questo è il momento delle grandi imprese: oggi sul campo del Torino si gioca la conquista dei play-off.
Alla squadra veneta basta un punto, il pareggio. «Sarebbe un grosso errore entrare in campo avendo lo zero a zero, comunque il pareggio, quale meta prioritaria. Non è nella nostra mentalità e l'abbiamo dimostrato in questo incredibile finale di campionato». Alessandro Dal Canto, scaraventato dalla Primavera alla prima squadra dopo l'esonero di Calori ha preparato la partita come tutte le altre dieci della sua imprevista panchina, sei vittorie e quattro pareggi. Gli s'è spalancata quest'avventura, come Montella alla Roma, e la sta vivendo con entusiasmo. «Dobbiamo giocare le nostre chanches, sarà l'andamento della gara a suggerirci eventuali accorgimenti tattici, cercare di ripetere quanto possibile l'incredibile partita con il Livorno. Non è vero che siamo favoriti psicologicamente perché, con due risultati utili su tre, non abbiamo nulla da perdere. Non possiamo vanificare sul traguardo questa esaltante volata. Forse è il Torino che ha poco da perdere, non ha alternative, è obbligato a vincere».
Il Padova è la squadra più in forma «È un campionato massacrante, 42 partite senza soste intermedie, gli eventi decisivi arrivano quando le squadre sono logorate. Non si può tenere la forma per tutta la stagione, l'importante è trovarsi adesso nelle situazioni ottimali. Anche il Torino sta dimostrando un'efficace condizione tecnica e fisica».
Qual è il segreto del grande rilancio? «Tutto l'ambiente è rigenerato. Importante per il nostro gioco offensivo il progresso di El Shaarawy e De Paula, hanno trovato l'intesa, i gol. Erano stati poco utilizzati, anche per problemi personali. Il talento del giovane italo-egiziano si integra con le qualità e la potenza del brasiliano che sta vivendo un momento molto positivo per la sua carriera. Non abbiamo la disponibilità di El Shaarawi, impegnato con la nazionale under 19 in Polonia, per l'alternativa Di Nardo o Vantaggiato. La sua assenza deve trovare maggiore compensazione dal gruppo com'è avvenuto in altre circostanze, e non inciderà sullo spirito e sulla determinazione.. Avete visto la tranquillità di Italiano che nei minuti di recupero ha realizzato il rigore decisivo contro il Livorno ? Nella sua tranquillità si rispecchiava tutta la squadra. È questo il segreto».