«Abbiamo i capitali e lo slogan: Amo l’Italia, volo Alitalia»

«Mi è venuto in mente stamattina e ve lo dico: “Io amo l'Italia e volo Alitalia”». L’idea di Silvio Berlusconi risale al 16 aprile, durante una conferenza stampa. E ieri è stata ribadita: per il risanamento della compagnia - ha detto - abbiamo già i capitali e lo slogan. Rispetto a tre mesi e mezzo fa i passi avanti verso un’energica operazione di salvataggio sono stati importanti: primo fra tutti l’incarico congiunto a Intesa Sanpaolo - da parte della stessa Alitalia e del Tesoro - di progettare il piano della rinascita. «Stiamo lavorando, siamo tranquilli e convinti di poter trovare una soluzione» ha detto, sempre ieri, Berlusconi.
La condizione per il rilancio di Alitalia, comunque, rimane Malpensa. Lo ha affermato ieri, con preoccupazione, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Formigoni ha tuttavia più volte ribadito il suo impegno per la creazione di una «compagnia del Nord».