«Abbiamo sempre agito con trasparenza e linearità Un dossier lo dimostrerà»

«Presenteremo un dossier per far chiarezza sull’attività di Ama Senegal ed evidenziare come le accuse siano destituite di fondamento». È la replica di Ama alle dichiarazioni di Augello. Quanto alle immagini diffuse, Ama «esclude categoricamente che i lavoratori ritratti appartengano all’organico di Ama Senegal. Si tratta di lavoratori delle coop locali, subentrate ad Ama nel servizio di igiene urbana a Dakar nel periodo di sospensione del contratto» col Senegal, «tutt’al più operatori attivi in zone di Dakar non servite da Ama». Sul caso-Colombia, Ama dice d’aver agito con «trasparenza e linearità, partecipando a una gara indetta dal comune di Bogotà con la società che gestiva il servizio in una parte della città». In sede di gara «i requisiti finanziari forniti dall’Ama non sono risultati sufficienti», dunque è «falso» che siano stati «alterati o modificati per vincere. Ama s’è rifiutata di partecipare» poi «alla trattativa privata per l’aggiudicazione di alcuni lotti» per non fornire «ulteriori precisazioni o garanzie» finanziarie. Da qui «la richiesta di risarcimento» al vaglio del collegio arbitrale. «Ci sentiamo di escludere la possibilità di rimborsi esorbitanti, e aspettiamo con fiducia che si esprimano gli organi designati».