Abbiategrasso: al liceo arrivano i carabinieri

Un vero e proprio assalto contro il liceo nemico, manco fosse un fortino di guerra. Un centinaio di studenti dell’Istituto tecnico «Alessandrini» di Abbiategrasso ha pensato di «festeggiare» così la conclusione dell’anno scolastico. Alla fine della prima ora di lezione, i giovani hanno abbandonato le loro aule e si sono diretti verso il Liceo «Pascal», distante un centinaio di metri, armati di sacchi di letame e secchi d’acqua. Arrivati di fronte all’edificio da espugnare, hanno però trovato i cancelli chiusi. Evidentemente al liceo doveva essere giunta una soffiata. Ma gli studenti dell’Itis non si sono persi d’animo. Hanno scavalcato le recinzioni e si sono presentati all’ingresso. Fra risate e cori di scherno verso i liceali, hanno cominciato a coprire di letame e inzuppare d’acqua chiunque fosse all’entrata. Alcuni sono anche riusciti a penetrare nell’istituto e si sono impadroniti degli estintori. La goliardata non è piaciuta, però, al personale docente della scuola assaltata. La preside ha avvertito infatti i carabinieri di ciò che stava accadendo. Una pattuglia è giunta sul posto ed è stata subito affiancata da un’altra della polizia locale. Calmare l’esuberanza dei ragazzi si è rivelato però compito assai difficile. Tanto che persino un vigile urbano è stato fatto bersaglio di lanci e gavettoni. Un professore di matematica, nel tentativo di fermare i vandali, è rimasto ferito al volto. Solo qualche ora dopo gli studenti dell’Itis hanno abbandonato il liceo. Forse hanno saputo dalla mamma che il pranzo era pronto.