Abbiategrasso, vietato bere alcolici in centro

I superpoteri di cui il ministro dell'Interno Maroni ha dotato i sindaci dei comuni italiani non servono solo a contrastare fenomeni gravi come la prostituzione. Spesso si rivelano utili anche per risolvere piccoli problemi. Ad Abbiategrasso il sindaco Roberto Albetti si è avvalso del decreto dello scorso 5 agosto per emettere un'ordinanza davvero singolare.
La disposizione numero 76 del primo cittadino prevede sanzioni sino a 500 euro per chi venga beccato a consumare alcolici all'aperto nelle vie del centro. Non solo, la sanzione viene allargata anche al gestore dell'esercizio che somministra la bevanda, colpevole di non controllare che il cliente consumi nel locale e non in strada. Nello stesso provvedimento, si intima ai gestori di ripulire gli spazi davanti all'ingresso del bar, sino a un raggio di 20 metri, già un'ora prima della chiusura. Gli stessi gestori sono infine corresponsabili nei casi in cui la clientela arrechi disturbi alla quiete pubblica e privata.
Il provvedimento di Albetti arriva dopo la protesta dei residenti del centro, che esasperati per la sporcizia, il chiasso e le frequenti risse nelle ore notturne avevano inviato in estate una lettera al prefetto richiedendo un intervento urgente. Il sindaco ha così incontrato i gestori degli esercizi e nel mese scorso ha emanato l'ordinanza su proposta dell'assessore alla Viabilità, Nicola Ninno. La disposizione non è piaciuta però ai titolari dei bar del centro, che si lamentano dell'impossibilità di vigilare su tutta la clientela.
Vigili urbani e carabinieri hanno già avviato i controlli. Nel primo week end di applicazione diversi giovani sono stati «pizzicati» a bere in strada, anche se per ora è prevalsa il più delle volte la linea morbida. «Soprattutto all'inizio - chiarisce l'assessore Ninno - deve prevalere il buon senso nell'applicazione di un'ordinanza che spero cancelli una volta per tutte una situazione di degrado intollerabile in pieno centro storico».