Abbonarsi costa 15 euro Lo usano anche le moto

Le code al casello dell’autostrada non sono mai piaciute a nessuno e per snellire il traffico sulle autostrade italiane in occasione dei mondiali di calcio del ’90 ha debuttato il sistema di pagamento automatizzato Telepass. Dopo una convivenza quasi ventennale in molti non ne conoscono ancora le potenzialità. Innanzitutto lo si può usare su più auto, a ogni apparecchio si possono legare sino a tre targhe. Per modificarle in tempo reale basta avere un pc e una connessione internet e collegarsi al sito www.telepass.it. Da qualche anno lo si può utilizzare anche sulle moto e sugli scooteroni attraversando varchi dedicati dove appare il logo delle due ruote. In questo caso la targa va dichiarata al Punto Blu. Se ne trovano presso molti caselli ma hanno il difetto di essere quasi sempre chiusi nel fine settimane e la sera dopo le 20 (in alcuni casi già alle 17.30, ndr). Parlando di moto ai centauri è vietato passare con due moto affiancate e per ragioni di sicurezza è anche consigliato tenersi sul lato destro della pista infatti spesso la sbarra è più corta di un paio di metri in modo da consentire il passaggio anche nel caso la sbarra non si alzasse per malfunzionamento dell’apparecchio. Ma quanto costa avere il Telepass? 14,88 euro annui per quello base a cui se ne devono aggiungere 9,12 in caso si voglia l’opzione Premium. Il tutto con l’aggiunta dei pedaggi si paga poi tramite carta di credito o rid su conto bancario. In Campania e Sicilia esiste anche il Telepass ricaricabile che non ha canone e prevede 49,90 euro una tantum ma per ora al nord non se ne parla. Una cosa è certa, per ragioni di sicurezza nelle corsie Telepass va tenuta una velocità massima di 30 km/h. Pare inoltre che la polizia stradale abbia installato alcuni autovelox proprio in prossimità della sbarra per beccare chi non rispetta il limite.