Abdullah: "Illegale rielezione Karzai"

L'ex ministro degli esteri afghano Abdullah Abdullah, che si è ritirato dal ballottaggio per le presidenziali, ha detto oggi che la rielezione del presidente Hamid Karzai &quot;non ha base legale&quot;  e non può combattere &quot;terrorismo e corruzione&quot;. Uccisi cinque soldati inglesi<br />

Kabul - in una nuova, dura requisitoria contro la Commissione elettorale indipendente, l'ex sfidante alle presidenziali aghane Abdullah Abdullah ha oggi affermato che la rielezione del presidente Hamid Karzai "non ha base legale", ma che egli comunque lavorerà ora all' opposizione, "dalla parte del popolo afghano". Parlando ai giornalisti per la prima volta dopo la rinuncia a partecipare al ballottaggio che era in programma per sabato prossimo, Abdullah ha affermato che la Commissione elettorale "é andata oltre le sue competenze" e pertanto la decisione che ha preso è illegittima e che "un governo che prende il potere sulla base di una decisione di tale commissione non può avere legittimità'". E ancora, ha detto, con queste premesse, "un governo del genere non può essere in grado di combattere contro il terrorismo, la corruzione, la disoccupazione, la povertà e le centinaia di problemi che affliggono l'Afghanistan". Negli ultimi otto anni, ha detto ancora, si è diffuso il fenomeno della corruzione "e i prossimi cinque non saranno diversi", mentre "il popolo afghano e la comunità internazionale dovrebbero sapere come viene speso ogni dollaro".

Uccisi cinque soldati inglesi Frattanto, da Londra il Foreign Office ha reso noto che cinque soldati britannici sono stati uccisi ieri sera nel Sud dell'Afghanistan da un poliziotto che ha improvvisamente aperto il fuoco contro di loro ad un posto di blocco, riuscendo poi a dileguarsi. L'attacco, il più grave del genere dal 2001 contro le forze britanniche in Afghanistan, è avvenuto nella zona di Shna Kalee, quando il poliziotto, di nome Gulbuddin, ha riferito una fonte di polizia chiedendo l'anonimato, ha aperto il fuoco contro i soldati britannici, uccidendone cinque e ferendo anche un ufficiale e un agente della polizia locale. Al momento non ci sono commenti da parte dei talebani, ma di certo la vicenda già solleva interrogativi sulla capacità degli insorti di infiltrarsi nelle forze di sicurezza afghane.