Abi, Bazoli fa «slittare» i saggi

Una fastidiosa influenza di Gianni Bazoli, il numero uno di Banca Intesa, ha fatto sì che i quattro saggi dell’Abi rimandassero la riunione prevista per ieri a Roma. Bazoli non parteciperà dunque neanche al comitato esecutivo previsto per oggi a Palazzo Altieri. Si potrebbero così allungare i tempi per la scelta del successore di Maurizio Sella, attuale presidente dell’Abi. Inizialmente, al comitato di metà febbraio, si era infatti parlato, di una prima indicazione alla riunione di maggio. Ma le cose stanno andando un po’ a rilento. E i giochi si stanno tessendo per vie ancora più informali, sempre con uno sguardo attento a quanto avviene a Palazzo Chigi. L’ipotesi è quindi che si rimandi la scelta, o meglio l’indicazione derivante dalle indagini dei saggi, al mese di giugno. Giusto in tempo per l’assemblea degli associati che si terrà mercoledì 12 luglio all’Auditorium di via conciliazione a Roma. Intanto oggi l’esecutivo potrà affrontare in termini generali e «strategici» il tema della successione, così come previsto da un ordine del giorno del comitato esecutivo per il resto un po’ scarno e molto tecnico.