Abi contro Poste per «aiuti di Stato»

L'Abi farà ricorso all'Unione europea per presunti aiuti di Stato alle Poste italiane. Nel mirino dell’associazione bancaria, il conto acceso presso il Tesoro remunerato al 4,35%: un tasso «fuori mercato di oltre 200 punti base», secondo il presidente dell'Abi, Maurizio Sella. Un altro ricorso presso le stesse autorità sarà presentato contro il collocamento in esclusiva dei titoli di risparmio postale emessi da Cassa depositi e prestiti, «lesivi della concorrenza», secondo l'associazione bancaria italiana. «Il cliente sceglie chi gli offre il servizio migliore», replica l'ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi. E all'accusa dell'Abi di offrire rendimenti fuori mercato, risponde : La caratteristica della raccolta di Poste Italiane è prevalentemente quella di lungo termine, quindi è chiaro che ad essa si attribuiscano i valori più elevati di remunerazione». Quanto al rapporto con Cdp nel risparmio postale: «È un rapporto regolato per legge e avviene in tutto il mondo postale europeo in maniera analoga» conclude Sarmi.