«Un’abile manina ha fatto uno spot»

La «manina» vivacizza le polemiche tra un ex socialista e un ex dc. Fabrizio Cicchitto, vicecoordinatore di Forza Italia, ha criticato il presidente della Camera per la sua bacchettata al premier, ma lo ha fatto senza citarlo. Se l’è presa con «un'abile manina che, agitando lo spettro di uno spot elettorale altrui, ha fatto uno spot elettorale in proprio». L'uso del termine «manina», apparentemente fuori luogo, è stato il modo per chiarire agli addetti ai lavori con chi ce l'avesse. Il riferimento è a una polemica di 15 anni fa, quando Bettino Craxi per commentare il ritrovamento di documenti di Aldo Moro nel covo delle Br di via Monte Nevoso a Milano, sostenne che il problema era se quelle carte «erano lì dall'origine o se una manina ce li ha messi dopo». Nessuno ebbe dubbi sull'obiettivo di Craxi: Giulio Andreotti. Non ne ebbe neanche il leader dc, che due giorni dopo rispedì al mittente il sospetto: «Io non so se è una manina o una manona».