Gli abitanti di Albaro contestano i posteggi

«Quei due piani di parcheggi in via Pisa non s'hanno da fare, né domani, né mai». Così si sono espressi l'altra sera una trentina di residenti durante la seduta del consiglio di circoscrizione Medio-Levante, che al primo punto dell'ordine del giorno prevedeva l'approvazione del progetto di un'autorimessa interrata a firma del gruppo Viziano. In sintesi: 122 posti auto su due piani con sistemazione a verde pubblico del terreno sovrastante. «Non ci servono i parcheggi in questa zona - hanno tuonato a più riprese gli abitanti di via Pisa e via Livorno nel corso della concitata seduta - E poi chi si prenderà cura del verde?». È la stessa preoccupazione sollevata dal parlamentino che alla fine ha deciso di rinviare il parere sul progetto, in attesa di convocare un'assemblea pubblica con progettisti e residenti entro la fine del mese. Per Pasquale Ottonello, presidente della circosrizione, «occorre essere molto realistici: è difficile mantenere un domani gli orti urbani di cui parla il progetto. E prima di dare il via libera ai parcheggi, contro i quali non abbiamo obiezioni da fare, dobbiamo ragionare sulla sistemazione in superficie trovando delle soluzioni appropriate».
Non convincono residenti e parlamentino i nove lotti pianeggianti di 150 metri quadrati ciascuno che il gruppo Viziano vorrebbe destinare a orti urbani, da affidare in gestione a soggetti privati che ne cureranno la coltura. Sebbene sia previsto dalle carte il mantenimento degli ulivi nella fascia alta di via Pisa, gli abitanti storcono il naso e puntano il dito contro la «pioggia» di scavi aperti da alcuni mesi nella zona.
«Da via Camilla a via Pisa, fino a via Puggia ormai in tutta Albaro siamo circondati dai cantieri. Altro che polmone verde della città...». Fortunatamente la viabilità del quartiere non subirà variazioni e l'accesso all'autorimessa avverrà con una rampa interrata da via Pisa dove si prevede il mantenimento dei parcheggi esistenti. Nel progetto firmato da Davide Viziano (già finito in conferenza dei servizi), c'è spazio anche per la realizzazione di un percorso pedonale pubblico che da via Pisa dovrebbe proseguire verso San Martino e sbucare a Villa Gambaro, come prevede uno studio elaborato dal Comune. A metà della passeggiata troverà collocazione un locale polivalente di circa 100 metri quadrati, che potrebbe diventare la sede di un'associazione ricreativa o un punto vendita di prodotti agricoli locali. Il tutto «allo scopo di riqualificare un'area oggi in condizioni di forte degrado accentuato dalla presenza di vegetazione arbustiva infestante e dall'improprio utilizzo come discarica», si legge nella relazione tecnica stilata dai progettisti. Ma per certi residenti «due piani di parcheggi in via Pisa sono solo una speculazione». Durata dei lavori: 24 mesi a partire dal prossimo autunno.