Gli abitanti in ostaggio dei cinesi: «Siamo esasperati, comandano loro»

Bandiere rosse della Repubblica Popolare cinese in strada, via Bramante angolo Sarpi, a due passi da Brera e dall’Arena civica, simboli della Milano di ieri. Perché oggi basta una multa per divieto di sosta a scatenare la rivolta degli occhi a mandorla. Contro le autorità pubbliche e i milanesi «che si mettono in mezzo». Come è capitato a una signora che chiedeva spiegazioni ai 400 manifestanti «spontanei» sul perché di una protesta così incivile e insensata, quanto meno nei modi, visto che «da qui passa l’autobus e io devo solo tornare a casa». La risposta: inseguimento di gruppo con lancio di bottiglie piene d’acqua e fortunoso rifugio della malcapitata all’interno di un portone. Fuori, sei agenti in tenuta antisommossa a evitare conseguenze peggiori. (...)