Abitazione su misura per gli animali domestici

L'arredamento studiato anche sulla base delle esigenze degli animali di casa, spazi interamente dedicati a loro, grande attenzione a tutto ciò che potrebbe rappresentare un rischio per la loro salute e sicurezza. Sono alcune delle regole da non trascurare quando in casa arriva un "nuovo ospite", fatto che nelle abitazioni italiane è un trend in costante crescita (si stima che i gatti siano 7,5 milioni e 7 milioni i cani). A dettare le regole di una perfetta convivenza sono esperti provenienti da diversi settori: veterinari, architetti e arredatori, che sempre più spesso si trovano a far fronte alle esigenze e alle richieste dei proprietari di cani e gatti. Questo è quanto emerge da una ricerca promossa da Purina, una delle aziende che produce alimenti, accessori e servizi per animali da compagnia.
Lo studio è stato realizzato attraverso questionari e interviste a veterinari, allevatori, interior designer, architetti e arredatori. Quello che emerge con forza è che la presenza in casa di un animale domestico fa sorgere nuove necessità ed esigenze, prima fra tutte la gestione degli spazi. Si cerca sempre più di trovare un compromesso tra le esigenze dell'animale e quelle della casa. Chi convive con un cane o un gatto si trova davanti all'esigenza di studiare un arredamento, in modo che sia adatto anche ai propri amici animali, preoccupandosi anche dell'aspetto «sicurezza», facendo il possibile per ricavare degli spazi dedicati ai loro amici a quattro zampe, o di studiare gli spazi in modo che possano muoversi con autonomia anche in casa. Diventa così anche importante il modo di decorare, sia per quanto riguarda le forme che i materiali. L'ideale, dicono gli esperti, sarebbe studiare l'arredamento anche in funzione del tipo e delle abitudini dell'animale domestico (dimensioni, indole, esigenze). Attenzione, in prima fila tra le insidie e i pericoli, l'inchiesta segnala la presenza di piante che risultano «tossiche» se ingerite, come l'oleandro, o pericolose per occhi e naso se con spine o foglie appuntite per non parlare di interruttori, prese di corrente e fili elettrici.