Abn-Amro nel mirino di Santander e Bank of Scotland

Ipotesi spezzatino per la banca olandese, ma gli spagnoli smentiscono. Per Amsterdam problemi con la giustizia Usa

da Milano

Il Banco Santander Central Hispano e la Royal Bank of Scotland starebbero lavorando a un’offerta per Abn Amro in concorrenza con quella da circa 60 miliardi di euro di Barclays. E a differenza di quest’ultima, l’eventuale nuova offerta di Santander e Rbs sarebbe centrata sullo «spezzatino» della banca olandese, in modo da aumentare il suo valore. Una prospettiva alla quale dà il suo via libera anche il governatore della Banca centrale olandese Nout Wellink. Ma sul sito di El Pais fonti del Santander hanno definito queste indiscrezioni pure «speculazioni», senza senso in questo momento visto che Abn ha in corso una trattativa in esclusiva con Barclays.
«Se arrivasse una banca solida, acquistasse Abn Amro e nel contesto della sua strategia decidesse di ristrutturarla, noi siamo pronti a discutere il progetto e se risulterà positivo non ci saranno problemi», ha detto Wellink in un’intervista al Financial Times. Mentre Barclays avrebbe con ogni probabilità interesse a conservare l’unitarietà di Abn, i suoi concorrenti potrebbero permettersi un’offerta più alta perché, dice il quotidiano, venderebbero asset importanti della banca come la sua controllata in Brasile o i suoi asset in Italia, dove ha il 100% di Antonveneta ed è il primo azionista di Capitalia con l'8,6%. Attività che potrebbero risultare molto interessanti proprio per il Santander, che in Italia è già ben posizionato con partecipazioni sotto il 2% in Capitalia, Mediobanca, Generali e Intesa Sanpaolo.
A tornare su un avvicinamento di Santander e Rbs ad Abn Amro è stato il Sunday Telegraph che ieri ha parlato appunto della preparazione di un’offerta comune in vista dello spezzatino. Secondo il Sunday, poi, se l’acquisizione della Abn non andasse in porto potrebbe diventare concreta l’ipotesi di un’offerta direttamente sulla Barclays, una pista che starebbe seguendo Jp Morgan Chase. A interessare la Royal Bank of Scotland sono in particolare La Salle Bank, la controllata retail americana di Abn. Proprio per disinnescare il rischio di un’offerta al rialzo della Rbs, il cda della Barclays sta discutendo della possibilità di proporle l’acquisto della La Salle. Barclays, comunque, sembra vicina alla presentazione di un’offerta formale agli azionisti di Abn, cosa che dovrebbe riuscire a fare nei prossimi dieci giorni. Ieri il Wall Street Journal ha scritto che potrebbe esserci un intoppo per l’indagine che il Dipartimento della giustizia statunitense ha avviato sulla Abn per una serie di trasferimenti di capitali in odore di riciclaggio. Non sono noti i termini esatti delle operazioni messe sotto inchiesta e Barclays non vuole correre il rischio di ereditare questo problema giudiziario. Per questo ha chiesto alla Abn assicurazioni formali che riuscirà a chiudere a breve la vicenda, raggiungendo un accordo con il Dipartimento della giustizia.