Abn, Citigroup fuori gara: diventa advisor di Barclays

da Milano

La banca britannica Barclays ha ingaggiato la rivale Citigroup come advisor per le trattative di fusione con Abn Amro, lasciando capire che il colosso americano non presenterà una controfferta per il gruppo olandese. Citigroup si unirà così ad altri advisor tra cui Crédit Suisse e Lazard.
«Citigroup - ricorda il Wall Street Journal - era rimasta una delle poche banche che non svolgeva attività di advisor né per Barclays né per Abn, alimentando così l’ipotesi che la maggiore banca mondiale in termini di capitalizzazione di mercato potesse presentare un’offerta per il colosso olandese. Una fronda interna alla banca newyorkese, infatti, stava premendo sull’amministratore delegato Charles Prince per prendere in considerazione l’ipotesi di un’offerta per Abn».
Secondo il Wsj, l’acquisto di Abn avrebbe incrementato la quota di depositi negli Stati Uniti per via del controllo del gruppo olandese sulla LaSalle Bank di Chicago. «Citigroup ha una presenza mondiale in oltre cento Paesi, ma negli Stati Uniti è dietro alle rivali Bank of America e Jp Morgan. In più Abn vanta attività in Brasile che avrebbero conferito a Citigroup l’opportunità di espandersi nel Paese latino-americano. Prince si sta tuttavia finalizzando in un piano di ristrutturazione che potrebbe sfociare in una riduzione di circa 15mila posti di lavoro. E questo potrebbe aver spinto Citigroup a mettere in secondo piano l’ipotesi di acquistare Abn».