Abramovich: mega-yacht anti-terrorismo

Il magnate russo ha ordinato in Germania un’imbarcazione da 167 metri. Sarà la più grande al mondo e sarà dotata di un sistema di sicurezza anti-missile<br />

Londra – E’ già proprietario di Pelorus, uno dei più lussuosi yacht al mondo. Ma Roman Abramovich non è tipo da accontentarsi. Mentre la crisi economica imperversa e le Borse vivono giorni neri, lui, il magnate russo patron del Chelsea, vuole di più. Così ha ordinato in Germania un nuovo megayacht da 250 milioni di euro, in grado di raggiungere un nuovo record: sarà il più grande mai costruito per un privato (167,60 metri) E non a caso si chiamerà “Eclipse” (eclissi), con la chiara intenzione di oscurare tutte le altre imbarcazioni private.

Ossessione sicurezza Forse perché vive a Londra - la città che detiene il record di telecamere e un sistema di sorveglianza anti-terrorismo tra i più capillari al mondo - l’imprenditore russo è stato contagiato dalla mania della sicurezza. “Eclipse” sarà dotato di un sofisticato sistema radar anti-missile che lancerà l’allarme in caso di attacco terroristico o da parte di pirati, avrà finestre antiproiettile e rivestimenti armati sui pontili e attorno alla cabina del proprietario. E a proposito di eclissi, se qualche intruso dovesse arrivare a bordo, il magnate russo e la fidanzata (la ventiseienne Daria Zhukova) potrebbero fuggire a bordo di un sottomarino giallo. Tributo ai Beatles? Chissà. L’opera finita, in corso di costruzione nel cantiere in cui venne fabbricata la celebre Bismarck durante la Seconda guerra mondiale - sarà consegnata nel 2009.

Follie Per il milionario Abramovich, insomma, sembra non tiri aria di crisi. Appena tre giorni fa il riccone e la fidanzata hanno fatto shopping in Italia per la nuova casa londinese di Lowndes Square. L’ultima follia ammonta a un milione di euro. Si tratta di cinquanta coppie di poltrone storiche (dal dopoguerra agli anni Settanta) di design italiano per le quali Abramovich avrebbe già avanzato l’offerta.