Abruzzo, Berlusconi costretto a tifare per Bertinotti

Ci sono solo 718.207 voti validi, in Abruzzo, ma quanto contano. I seggi totali sono appena sette, eppure, vista la difficoltà di raggiungere una maggioranza piena al Senato, anche quelli risultano determinanti. In caso di vittoria, il Pdl se ne vedrebbe assegnare 4, mentre 3 andrebbero al Pd. Ma la vittoria non è affatto scontata, là dove lo scarto fra i due maggiori partiti di centrodestra e centrosinistra è di un risicatissimo 1,1 per cento, appena 8500 voti.

E nella scorsa tornata elettorale era stata l’Unione ad aggiudicarsi l’Abruzzo. Così, capita che a Berlusconi in Abruzzo convenga fare il tifo per la Sinistra Arcobaleno: se la formazione di Fausto Bertinotti «rubasse» consensi a Walter Veltroni, disperdendo il voto del centrosinistra e superando la soglia di sbarramento dell’8 per cento, prenderebbe il seggio che probabilmente non andrà al perdente fra Pdl e Pd. Il caso è molto simile a quello della Liguria, della Calabria e della Sardegna. Il messaggio, naturalmente, resta lo stesso: non disperdere il voto nei partiti minori. Ma nessuno vieta di prevedere che, chi non vota Pdl, decida di votare non Pd ma Sinistra arcobaleno.