Abruzzo, voto regionale: riammesse le liste del Pdl

La lista presentata per la presidenza della regione da Gianni Chiodi, candidato del Pdl, è stata riammessa alla sfida elettorale del prossimo 30 novembre. Quagliarello: "Clima di caccia alle streghe"

L'aquila- La lista del Pdl, il cosiddetto "listino" del candidato presidente della regione Abruzzo, Gianni Chiodi, è stata riammessa alle elezioni del prossimo 30 novembre. Lo ha deciso l’ufficio elettorale centrale presso la Corte d’Appello dell’Aquila.
Con la decisione dell’ufficio elettorale centrale che ha sciolto la riserva espressa ieri il Pdl potrà partecipare alla prossima competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale d’Abruzzo. Con candidato presidente Gianni Chiodi sono state riammesse anche le quattro liste provinciali che lo sostengono. L’esclusione con riserva era legata a presunte carenze in ordine ai sottoscrittori delle candidature del listino che comprende il presidente e altri sette nominativi. Sembra che nel nuovo conteggio dei firmatari delle liste siano stati accertate cinque firme in regola in più del necessario.

Quagliarello: "Caccia alle streghe"
"Siamo stati sempre sereni e certi di non aver commesso alcun illecito e alcuna irregolarità, e abbiamo avuto sempre fiducia nel verdetto dei magistrati". Lo ha dichiarato in una nota Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori Pdl. "Quel che resta di questa vicenda - ha proseguito - è il clima di caccia alle streghe che sta trasformando la lotta politica in Abruzzo in una corrida fatta a colpi di sospetti, di denunce, di intimidazioni. Non è bello vedere la politica trasferirsi presso i tribunali, e non è neppure dignitoso. I nostri esponenti, con buona pace di Casini, alla Corte d’Appello si sono recati solo quando sono stati chiamati, e per difendersi. Anche contro questa inciviltà ora dobbiamo vincere". "Da domani - ha concluso Quagliariello - saremo in Abruzzo per ricostruire questa brutta vicenda di sciacallaggio e soprattutto per guardare avanti".

Piccone: "E' stato un travaglio" Filippo Piccone, coordinatore del Pdl in Abruzzo, ha commentato con soddisfazione in una nota l’ammissione del centrodestra alle prossime elezioni regionali, ma ha sottolinea: "È stato un travaglio inutile dovuto forse a decisioni prese ieri in maniera affettata dalla commissione elettorale". "Tuttavia - ha proseguito - non avevamo alcun dubbio sull’ammissione della lista, avendo com’è ovvio rispettato ogni prescrizione di legge. Ora possiamo tornare a pensare al bene dell’Abruzzo con Chiodi presidente e con una grande affermazione del Popolo della Libertà che ha idee, programmi e persone capaci di realizzarli". "Resta il rammarico - ha concluso Piccone - per la brutta immagine immeritata che dell’Abruzzo hanno offerto, con atteggiamenti canaglieschi, i ben noti giustizieri da strapazzo".

Idv: "Non escludiamo il ricorso" Non esclude ricorsi l’Italia dei Valori in seguito alla decisione dell’Ufficio centrale regionale, che ha riammesso la lista del Pdl alle elezioni regionali abruzzesi di fine mese. "Depositeremo immediatamente una richiesta di accesso agli atti per leggere il provvedimento dell’Ufficio centrale - ha dichiarato Mascitelli, parlamentare dell’Idv - e, siccome la legge è uguale per tutti non escludiamo di impugnare la decisione davanti al Tar".