Abu Mazen punta al voto anticipato Hamas: un golpe

Il presidente palestinese Abu Mazen è pronto a sciogliere il parlamento e convocare elezioni anticipate se Hamas continuerà a rifiutare ogni compromesso, il movimento islamico al governo ha subito parlato di golpe. Abu Mazen ha annunciato la sua decisione durante un incontro a Ramallah del comitato esecutivo dell’Organizzazione di Liberazione della Palestina, da lui guidata. Abu Mazen terrà un formale discorso alla nazione la settimana prossima, al termine del quale annuncerà «di voler ricorrere a elezioni anticipate presidenziali e legislative», ma terrà aperta la porta per la possibile formazione di un governo nazionale con Hamas, ha riferito Khalida Jarar, un esponente del comitato esecutivo. I partecipanti all’incontro di ieri hanno riferito che Abu Mazen non ha fissato una data entro la quale convocare elezioni anticipate, ma una fonte a lui vicina ipotizza che il voto possa tenersi fra quattro quattro o cinque mesi. I negoziati fra Fatah e Hamas sulla formazioni di un governo di unità nazionale sono al momento interrotti e una loro ripresa appare improbabile.
Hamas ha criticato aspramente la decisione di indire elezioni anticipate. «Si tratta di un attentato contro la democrazia con l'obiettivo di eliminare Hamas dalla scena politica», ha dichiarato il capo del gruppo parlamentare del partito integralista Khalil al-Hiyya. «Questa decisione non è utile agli interessi nazionali palestinesi e non fa che aggravare la situazione», ha avvertito.