Abu Omar, Consulta: sì a conflitto di attribuzioni

Via libera dalla Corte Costituzionale al conflitto di
attribuzione fra poteri dello Stato sollevato dal tribunale di Milano, in relazione alla conferma
del segreto di Stato, nella vicenda del processo per il sequestro di Abu Omar, compiuta dal
presidente del Consiglio <br />

Roma - La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dal giudice della quarta sezione del Tribunale di Milano, Oscar Magi, davanti al quale è in corso il processo per il sequestro dell’ex imam di Milano Abu Omar che vede imputati l’ex direttore Sismi Nicolò Pollari e, tra gli altri, 26 agenti della Cia.

Il ricorso è stato presentato da Magi contro la presidenza del Consiglio in relazione alle note con cui il premier Berlusconi, tra ottobre e novembre scorso, ricordava ai funzionari del servizio segreto militare il dovere di opporre il segreto di Stato in relazione ai rapporti tra l’intelligence italiana e quella straniera nella lotta al terrorismo internazionale.

Questo è il quinto conflitto tra magistratura di Milano e presidenza del Consiglio sul caso Abu Omar che viene dichiarato ammissibile dalla Consulta. Nel merito, saranno tutti discussi nell’udienza del prossimo 10 marzo dinanzi ai giudici costituzionali.