Abusi e danni all’Erario Due esposti del Codacons

Roma. Il polverone alzato dall’inchiesta dell’Espresso sugli immobili di lusso acquistati dai politici a prezzi stracciati sarà affare della magistratura. L’associazione dei consumatori Codacons, infatti, ha annunciato che domani saranno presentati «due esposti, il primo alla Procura della Repubblica di Roma, il secondo alla Corte dei conti». Lo scopo è «verificare se vi siano stati abusi di atti d’ufficio e accertare eventuali danni all’Erario.
«Se infatti le case sono state comprate a prezzi stracciati e vendute ai politici - si legge poi nella nota diramata dal Codacons - è evidente che l’Erario ha subìto un danno, visto che le case erano in gran parte di proprietà di enti pubblici». Ancora più importante è però stabilire se qualcuno ha intenzionalmente procurato ai politici in questione «un ingiusto vantaggio patrimoniale». In questo caso, gli eventuali responsabili dovrebbero essere perseguiti.