Abusi e maltrattamenti: pediatri tornano a scuola

Francesco Gambaro

Cinquanta pediatri della Provincia di Genova giovedì 9 giugno torneranno sui «banchi di scuola», per partecipare nella sede dell'ordine dei medici al primo corso di formazione sugli abusi e i maltrattamenti dell'infanzia organizzato dall'Asl.
La notizia è che a salire in cattedra saranno altri medici, dai ginecologi ai neuropsichiatri infantili, fino agli stessi medici legali, che fanno parte del gruppo di lavoro che da anni a Genova si occupa delle violenze subite dai minori nell'ambito famigliare, ma non solo. Una «task force» per l'infanzia composta da una decina di persone. Tra questi alcuni assistenti sociali, educatori e altre figure professionali qualificate. L'iniziativa è dell'Asl genovese in collaborazione con la S.I.P (società italiana pediatri), l'A.P.E.L. (associazione pediatri extra ospedalieri liguri) e il F.I.M.P, il sindacato italiano dei medici pediatri. Il corso di giovedì prossimo rivolto ai medici specializzati in malattie dell'infanzia rientra in quelli organizzati dall'Asl una volta al mese per la formazione dei pediatri, che si tengono nella sede dell'ordine dei medici in piazza della Vittoria. «L'idea - spiega Roberto Danesi medico pediatra iscritto all'albo degli animatori di formazione - è quella di aiutare i medici che si occupano dell'infanzia a muoversi ancora meglio nel terreno delicato e scivolosissimo degli abusi di cui sono vittima i minori, e i bambini in particolare, facendo riferimento a questo nucleo di persone dalle qualifiche e dalle esperienze più varie». Racconta Danesi che «spesso gli stessi pediatri hanno difficoltà a destreggiarsi in un campo che richiede competenze specifiche, perché non è sempre facile riconoscere i casi di maltrattamento soprattutto quando questi investono la sfera psicologica».
«A volte - spiega ancora il medico che durante il corso farà da tutor di collegamento tra i pediatri e il gruppo di lavoro - anche i cambiamenti d'umore in un bambino sono la spia di un disagio più grande dietro al quale si può nascondere un caso di maltrattamento fisico o psicologico».
L'iniziativa dell'Asl ha riscosso un'adesione immediata da parte di cinquanta pediatri di libera scelta della Provincia di Genova. Al punto che già si pensa di organizzare il prossimo autunno una seconda edizione alla quale possa partecipare tutta la classe pediatrica del territorio.