Abusi sessuali alla Mangiagalli

Una doverosa precisazione. Nell’articolo pubblicato il 2 giugno 2007 nella cronaca di Milano dal titolo «Radiologo abusa di una paziente», abbiamo utilizzato i termini «radiologo» e quello di «medico» in modo improprio. In realtà, raccontando gli episodi di molestie sessuali denunciate all’autorità giudiziaria da una paziente della Mangiagalli, non intendevamo far riferimento a un medico radiologo, bensì a un tecnico sanitario. È stato quest’ultimo, infatti, a essere stato accusato di molestie sessuali dalla donna dopo che l’aveva sottoposta a una mammografia. L’uso improprio della terminologia in questione è stata così, seppur del tutto involontariamente, lesiva della dignità personale e professionale di professionisti totalmente estranei ai fatti. Ce ne scusiamo con loro e con i lettori.