Abusivi, boom di sgomberi ma il Comune è al collasso

Centri di emergenza già saturi. L'assessore: «Ci servono spazi»

Solo la scorsa settimana, 17 sgomberi in flagranza. Approfittando delle palazzine semivuote ad agosto, 16 famiglie hanno provato a occupare alloggi Aler, una quelli gestiti da Mm. Non ce l'hanno fatta, sono arrivati i vigilantes e accanto a loro gli assistenti sociali. Il protocollo firmato nove mesi fa da Regione Lombardia, Comune e prefettura prevede che agli adulti con minori venga offerta l'accoglienza in uno dei nove centri di emergenza allestiti o accreditati da Palazzo Marino: da via Sacile (che offre 110 posti) a via Novara (un'ottantina). Ma ieri tutti i centri erano completamente saturi. E in autunno scatteranno gli sgomberi programmati, solo in via Tracia si prepara un'operazione su 80 occupanti, di cui 30 minori. L'assessore Rozza ha scritto a Mm e Aler: «Dateci spazi o andremo in cortocircuito».