Abusivi a bordo, linciati dai pendolari

Bloccato un treno per cinque nordafricani senza biglietto Passeggeri esasperati

Senza biglietto e con la pretesa di fare il viaggio gratis. Nonostante gli ammonimenti del controllore, il fermo del treno per circa mezz'ora e la minaccia di fare intervenire i carabinieri. Alla fine, esasperati dal ritardo, sono intervenuti direttamente i passeggeri che viaggiavano a bordo del convoglio. I quali, insultandoli e minacciando persino il linciaggio dei «portoghesi», li hanno cacciati dal treno, consentendo finalmente a quest'ultimo di ripartire e di giungere a destinazione nel capoluogo. È successo su un convoglio delle Ferrovie Nord, proveniente da Saronno e diretto a Milano. Lungo il tragitto il controllore ha notato cinque giovani extracomunitari di colore, seduti in fondo allo scompartimento, per altro con i piedi sui sedili. L'addetto si è avvicinato e ha chiesto loro di esibire il biglietto di viaggio. Che ovviamente nessuno aveva acquistato. Ma non solo. I cinque stranieri con fare strafottente hanno anche minacciato il dipendente delle Fnm, invitandolo ad andarsene visto che avrebbero proseguito il viaggio gratis, sino alla destinazione finale. A questo punto il controllore ha cercato di fare sino in fondo il proprio dovere; intanto facendo fermare il treno nel tratto compreso fra Saronno e Garbagnate. Poi invitando ancora i cinque al pagamento del ticket e della relativa multa. Ma i nordafricani se ne sono infischiati altamente, fingendosi sordi ai richiami e facendo allungare i tempi del fermo treno. A questo punto è stato chiesto l'intervento dei carabinieri. Così, esasperati per la situazione e per le coincidenze ormai saltate per qualcuno, ma soprattutto per l'arroganza dei giovani stranieri, i passeggeri della carrozza hanno deciso di prendere in mano la situazione spalleggiando l'uomo delle Fnm. L'hanno raggiunto e hanno cominciato a inveire contro i nordafricani, coprendoli d'insulti, spingendoli verso le porte. Quando i portoghesi, numericamente inferiori hanno realizzato la rabbia dei passeggeri, ma soprattutto che per loro si sarebbe messa proprio male, hanno preferito tagliare la corda ancor prima che giungessero sul posto i carabinieri. E finalmente il convoglio ha potuto ripartire per Milano.