Gli abusivi erodono il 30% degli affari

«L’abusivismo erode il 30% del giro di affari dei commercianti romani». A denunciarlo è il presidente dell’Upvad, associazione operatori su aree pubbliche, Franco Gioacchini. Le merci incriminate per eccellenza sarebbero i cosiddetti «falsi di marca», dalle borse agli occhiali alle cinture. A seguire i capi di abbigliamento, gli accessori, la bigiotteria. Le zone più colpite dall’abusivismo sarebbero le grandi arterie commerciali di Roma, da via Cola di Rienzo a via Appia, da via Somalia a via della Conciliazione, da Ottaviano a molte zone dell’Eur. Ma gli abusivi «si confondono con gli ambulanti regolari - spiega il presidente dell’Upvad - anche in molti degli oltre cento mercati rionali». In particolare sarebbero una presenza massiccia nel mercato San Giovanni di Dio sulla Gianicolense, nel mercato Trionfale, piazza Vittorio e nel mercato di Val Melaina.