Abuso d’ufficio Sospeso rettore di Siena

Guai per il presidente dei rettori italiani. Piero Tosi è stato infatti sospeso per due mesi dall'incarico di rettore dell'Università di Siena. È accusato di abuso d'ufficio aggravato e falso ideologico. La misura cautelare, firmata dal gip di Siena, è stata notificata ieri a Piero Tosi, alla guida dell'ateneo senese dal '94, in scadenza, dopo proroga, proprio fra due mesi, ad aprile quando terminerà anche il suo incarico di presidente della Crui, la Conferenza dei rettori delle Università italiane, veste che lo ha visto più volte contrapposto al ministro Letizia Moratti. Quattro gli episodi contestati, risalenti al periodo 2002-2004. Fatti che, così li elenca lo stesso rettore, «riguardano principalmente la scelta delle opzioni per l'attività libero-professionale da parte dei sanitari all'epoca dell'entrata in vigore della legge Bindi; in particolare il conferimento delle responsabilità dei Dipartimenti ad attività integrata (Dai) dell'Azienda ospedaliera alla fine del 2002; le modalità di indizione di due concorsi; la stipula da parte dell'Università di un contratto di consulenza». Il presidente della Crui è convinto che si sia «voluto colpire la mia persona e l'Università di Siena nonché l'autonomia universitaria».