Accardi si ribella al rigore: «Non ho commesso il fallo»

Brutta Samp nel primo tempo, Samp sprecona nel secondo tempo. Questa volta non basta Quagliarella e il mini turn over di Novellino, con Parola al posto di Palombo e con Koman al posto di Franceschini, non ha dato i suoi frutti. Il tecnico blucerchiato arriva in sala stampa più amareggiato che furioso: «Siamo stati puniti da un rigore dubbio, peccato perché anche per la Sampdoria c'erano due episodi che non ci sono stati concessi a favore». Novellino però non è affatto arrabbiato, anzi: «Devo comunque fare i complimenti alla mia squadra - ha aggiunto il tecnico blucerchiato - dico grazie a tutti i miei ragazzi che hanno messo in campo il massimo impegno dopo la brutta partita con la Roma. Noi all'Olimpico non eravamo nemmeno scesi in campo, mentre oggi se c'era una squadra che doveva vincere era la Samp. Ora però è inutile recriminare e dobbiamo già pensare alla prossima gara contro il Messina».
Novellino parla anche dell'altro baby che ieri ha esordito con l'Udinese, l'attaccante Romeo: «Ha fatto molto bene e sono contento di come sia riuscito ad inserirsi in una partita non facile sotto il profilo ambientale. Con il Messina voglio provarlo ancora perché mi è piaciuto molto».
Chi gioca in difesa è Accardi. Su di lui pesa il rigore decretato dall'arbitro per un fallo di mano. Rigore molto dubbio che ha condannato la Samp alla sconfitta: «Non ho commesso alcun fallo - spiega Accardi - il pallone mi è carambolato sul braccio e non meritavamo di uscire sconfitti».