Accendono il barbecue sopra una bomba

La bomba aveva dormito per quasi settant’anni e chissà quanto tempo ancora sarebbe passato se l’incendio di una baracca non l’avesse fatta scoprire dai vigili del fuoco. L’altro giorno a Cologno Monzese infatti era andato a fuoco un ricovero usato da extracomunitari che avevano lasciato un fornelletto acceso. Il rogo si era esteso alle sterpaglie ed è stato necessario l’intervento dei pompieri, che poi frugando tra le braci hanno scovato un proiettile da mortaio. L’area è stata subito messa in sicurezza e oggi arriveranno gli artificieri da Cremona per vedere il da farsi.
La scoperta è stata fatta sabato verso le 13 in via Popoli Uniti, nella frazione di San Michele al Lambro, luogo di orti e baracche, dopo che una passante aveva lanciato l’allarme incendio. Sul posto i mezzi del 115 che in breve hanno avuto ragione delle fiamme, poi come al solito gli uomini sono passati tra i tizzoni ancora fumanti, per spegnere gli ultimi focolai e trovare l’innesco dell’incendio. Annerito e contorto, tra quel rimaneva della baracca un fornelletto da campeggio, probabilmente usato dagli occupanti, probabilmente extracomunitari, che dopo il «barbecue» si sono dimenticati il fuoco acceso. Ma tra le braci è spuntato anche un «siluro» di metallo lungo una trentina di centimetri, dall’inequivoco e sinistro aspetto di una bomba. Sono stati subito chiamati i carabinieri che avevano assistito i vigili del fuoco che hanno subito riconosciuto l’«oggetto» misterioso come un proiettile da mortaio, evidentemente residuato della seconda guerra. Transennata l’area e messo un paio di militari di guardia sono stati avvertiti gli artificieri di stanza a Cremona che oggi esamineranno il proiettile e decideranno come, quando e dove disinnescarlo e farlo brillare.