Accessori di lusso Una Miriade di borse e scarpe in pitone

Inaugurato il negozio in corso Buenos Aires, tra i brand: Roccobarocco e Valentino

Lucia Serlenga

Si chiama Miriade e rappresenta una specie di Eldorado per tutte le ragazze, giovani di età o comunque di spirito, che amano alla follia borse, scarpe, piccola pelletteria e oggetti di culto. Un brand che dal 1997 si è affermato nel licensing di accessori griffati adottando una formula unica nel suo genere e talmente fortunata da contare oggi 70 negozi in Italia. Di proprietà o in affiliazione, sono stati dislocati in centri commerciali per far felici milioni di donne e anche uomini sensibili alla qualità, ai dettagli e a proposte moda aggiornate. Il primo punto vendita inaugurato nell'arteria di una grande città è quello appena aperto in corso Buenos Aires angolo via Piccinni a Milano. Uno spazio su due livelli dove le collezioni sono ben allestite e poste, modello per modello, sotto la luce migliore. «Il segreto del nostro successo è offrire una gamma di prodotti che s'inserisce nel segmento del lusso accessibile. In un range che mediamente va dai 49 ai 69 euro, con punte anche più alte in caso di realizzazioni speciali» spiega Luigi Panza, amministratore delegato della società che fa parte di Pianoforte Group, la holding proprietaria di tre importanti realtà: Yamamay, Carpisa e Jacked. La Pianoforte Holding è stata costituita nel 2011 con l'obiettivo di supportare lo sviluppo internazionale delle aziende del gruppo, guidarle nella scelta di corrette strategie e realizzare le migliori economie di scala atte a favorire lo sviluppo. La maggioranza del capitale di Pianoforte Holding e di Miriade Spa è controllata dalle famiglie Cimmino e Carlino. I negozi Miriade rappresentano il perfetto contenitore delle collezioni Roccobarocco, Rb Roccobarocco, Valentino di Mario Valentino, Francesco Biasia, Yamamay Shoes. «L'intuizione di sviluppare un concept retail dove far coesistere differenti brand e categorie di prodotti è stata premiante anche perché ogni marchio mantiene la sua identità e il suo posizionamento» sottolinea Panza mostrando il nitore di un layout moderno che pone nella giusta disposizione ogni singolo prodotto. Infatti il flagship store di Milano è stata aperto in collaborazione con la famiglia Cervara, uno tra i più accreditati e storici operatori del settore. La società Miriade che ha il suo quartier generale a Nola, in provincia di Napoli, conta di aprire, nel giro di un anno e mezzo, almeno quindici punti vendita nelle città italiane più premianti per lo shopping. Il prossimo appuntamento sarà a Roma. Del resto i risultati economici confermano che la strategia è quella giusta: il fatturato ha superato i 40 milioni di euro e gli incrementi del business, di anno in anno, sono a due cifre. «Al primo posto per noi c'è il rispetto del consumatore, un costante dialogo con i clienti e soprattutto un'offerta di buona qualità, creativamente allettante, con proposte realizzate anche in Italia» sottolinea Panza aggiungendo che l'azienda è molto forte anche all'estero dove nell'area del Medio Oriente verranno aperti, nei prossimi due anni, oltre una ventina di punti vendita. «I nostri affiliati che vorranno sposare le nostre stesse sfide avranno margine garantito» dice l'amministratore e in un momento di mercato in cui nessuno vuole rischiare nulla, questo è un aspetto tutt'altro che trascurabile. «Offriamo un pacchetto vincente: cura del punto vendita, tempi giusti di consegna, servizio» conclude rivelando che il best-seller di questa stagione sono le scarpe in pitone stampato di Yamamay e che dalla prossima debutterà anche una linea con il brand Miriade.