Accoltellò la moglie: 18 anni di reclusione

È stato condannato a 18 anni di carcere Giuliano Donatone 37 anni, che il 23 giugno scorso uccise con 50 coltellate nell’abitazione ai Parioli la moglie Elvira Scarano 34 anni che si era separata da lui. La pena è stata disposta dal gup Sandro Di Lorenzo con rito abbreviato. Donatone, difeso dall’avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, è stato condannato per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dal fatto che sia stato compiuto ai danni della moglie, oltre che per reati precedentemente commessi sempre ai danni della consorte (minacce, lesioni, maltrattamenti). Il gup ha invece assolto l’imputato dal reato di violenza sessuale ed ha escluso la premeditazione. Il pm Pierluigi Cipolla aveva sollecitato una condanna a 20 anni. Il difensore di Donatone si è dichiarato «complessivamente soddisfatto» della pena, annunciando comunque che ricorrerà in appello. I fatti risalgono al 23 giugno scorso quando Donatone uccise la moglie colpendola decine di volte con un coltello mentre in casa c’erano anche i due figli, di 5 e 12 anni: proprio loro diedero l’allarme.