Accoltellò per vendetta Il papà di Giusy condannato a 4 anni

È stato condannato a quattro anni e due mesi Carlo Potenza, il padre di Giusy, la 15enne massacrata il 12 novembre del 2004 nelle campagne di Manfredonia. L’uomo è stato condannato per tentativo di omicidio e detenzione illegale di arma da taglio. Per vendicare la tragica fine della figlia, nel maggio scorso Potenza aveva ferito con una coltellata Pasquale Mangini, padre di Filomena, la ventenne arrestata il 6 maggio scorso con l’accusa di aver indotto Giusy a prostituirsi. Mangini stava bevendo una birra in un bar di Manfedonia quando era stato raggiunto da Potenza, che gli aveva sferrato la coltellata colpendolo sotto lo sterno. La sentenza è stata emessa dal giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Foggia Carlo Protano, al termine del processo con rito abbreviato.Il padre di Giusy dovrà anche pagare 10.000 euro alla famiglia Mangini.