Accoltella il figlio psicolabile e la moglie Poi si uccide buttandosi dal quinto piano

Esasperato forse dalla difficile situazione familiare, l’altra notte un uomo di sessantanove anni ha accoltellato la moglie e il figlio e poi si è suicidato gettandosi dalla finestra della sua casa. Il figlio, Mauro, di 42 anni, affetto da disabilità mentale, ora è in gravissime condizioni all’ospedale Niguarda. È stato colpito sette volte al torace e raggiunto da numerosi fendenti agli arti. La moglie Annamaria, 71 anni, non sarebbe in pericolo la vita. Secondo una prima ricostruzione dei militari, l’anziano, Renzo, pensionato di 69 anni, si è svegliato nel sonno, forse già pronto a colpire o forse svegliato dalle urla del figlio che spesso - riferiscono i carabinieri - aveva delle crisi notturne. In preda a un raptus, l’ex operaio avrebbe preso un coltello da cucina con la lama lunga una trentina di centimetri e si sarebbe scagliato contro i familiari. Alcuni vicini ricordano che l’anziano ultimamente appariva «distante» e «di malumore», esasperato per le frequenti crisi del figlio. Ma nessuno tra i residenti di via Allende avrebbe mai immaginato questa tragedia.